Se sta valutando un aggiornamento o desidera assicurarsi che le decisioni di acquisto siano adeguatamente informate, ecco un’utile introduzione ai MOV e ai sistemi di protezione contro le sovratensioni necessari per proteggere i corpi illuminanti
Cosa sono i MOV?

I varistori a ossido metallico (MOV) sono una soluzione efficace per il bloccaggio delle sovratensioni come stadio di protezione primaria per gli apparecchi di illuminazione. In termini semplici, il MOV conduce corrente durante una sovratensione e assorbe grandi quantità di energia di guasto per proteggere l’apparecchiatura collegata localmente.
In condizioni normali di funzionamento, il MOV è un componente passivo collegato tra Fase e Neutro per le sovratensioni in modo differenziale, e tra Fase/Neutro e Terra per le sovratensioni in modo comune.
Per una data tensione nominale di esercizio, le dimensioni fisiche del MOV ne indicano la classificazione (ossia la corrente di scarica massima); i MOV di dimensioni maggiori sono generalmente in grado di sopportare più impulsi a una data tensione di sovratensione prima di consumarsi. Un’altra caratteristica importante di qualsiasi MOV è la sua curva «V-I», ossia il livello di corrente condotta a diverse sovratensioni per salvaguardare l’apparecchiatura collegata. Questa curva ci indica, tra le altre cose, quando il MOV inizierà a condurre corrente significativa.
Perché la protezione secondaria è importante
È importante notare che durante un evento di sovratensione il MOV «blocca» la tensione di picco. Questa tensione bloccata viene trasmessa all’apparecchio di illuminazione. La protezione secondaria all’interno dell’apparecchio (o l’apparecchio stesso) deve quindi essere in grado di sopportare questa tensione bloccata (che potrebbe essere nell’ordine di 1.000 V). Una protezione secondaria progettata inadeguatamente può causare guasti agli apparecchi di illuminazione anche prima che i MOV raggiungano la fine della loro vita utile.
Comprendere un sistema MOV bilanciato
I sistemi di protezione composti da più MOV (o dispositivi di protezione contro le sovratensioni) devono essere progettati con attenzione per risultare efficaci. In caso contrario, il sistema sarà protettivo solo quanto il MOV più debole. Il motivo è che diversi MOV avranno inevitabilmente curve V-I differenti, a causa di variazioni nei valori dei componenti, differenze tra produttori o tra lotti di produzione.

Per i corpi illuminanti con un unico dispositivo di protezione contro le sovratensioni (SPD), potrebbe sembrare che non ci sia nessun sistema di cui preoccuparsi. Tuttavia, molti dispositivi collegati contengono MOV tra Fase e Neutro, come la fotocellula e il driver LED. Se il sistema è correttamente progettato, potrebbe essere possibile avere i componenti del sistema sufficientemente equilibrati, il che significa che la sovratensione viene condivisa tra la fotocellula, il dispositivo SPD e il driver. Se, invece, il sistema non è ben bilanciato, l’intera sovratensione potrebbe ricadere sul MOV più piccolo (ad esempio nella fotocellula), causando accensione diurna o guasto del corpo illuminante.
Si tratta di una considerazione fondamentale quando si desidera aggiornare un sistema o sostituire un singolo componente, ad esempio un driver LED guasto. In questo caso si potrebbe avere un corpo illuminante contenente un MOV da 5 kA all’interno del driver e un MOV più piccolo da 2 kA nella fotocellula, entrambi originariamente selezionati per garantire una condivisione bilanciata della sovratensione. Dopo il guasto, se il driver LED viene sostituito con un modello dotato di un MOV da 10 kA con una curva VI diversa, il risultato finale potrebbe essere che più sovratensione venga deviata verso il MOV da 2 kA della fotocellula rispetto a prima dell’aggiornamento. In tal caso, la modifica ha prodotto un sistema con una protezione notevolmente inferiore a quella precedente.
In sintesi…
In definitiva, le complessità coinvolte sono molteplici. Garantire l’adozione di misure secondarie adeguate, insieme a un approccio sistemico globale per tutta la vita del corpo illuminante, è indispensabile per un funzionamento affidabile e per la protezione dello stesso.