Ricerche e sperimentazioni hanno confermato che la fauna selvatica dipende in modo significativo da una buona pianificazione urbana e da una scelta oculata dei prodotti per ottenere risultati ecologici soddisfacenti. In particolare, l’illuminazione eccessiva e la dispersione direzionale possono danneggiare gli habitat dei pipistrelli. Gli atteggiamenti stanno cambiando, tuttavia i principali ricercatori sui pipistrelli hanno lanciato una sfida al settore, chiedendosi se i LED stiano «conservando energia a scapito della biodiversità»
Le specie di pipistrelli continuano a diminuire a causa della distruzione e della frammentazione degli habitat. Eppure il valore economico ed ecologico della tutela di queste specie non è così ampiamente compreso come dovrebbe. I pipistrelli svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi urbani, attraverso il controllo degli insetti e dei parassiti, la dispersione dei semi e l’impollinazione di un’ampia gamma di piante e colture.
Il settore dell’illuminazione esterna sta rispondendo.
Le recenti modifiche alla BS5489 sono state elaborate con attenzione e intenzionalità per dare priorità alla protezione ambientale, garantendo che gli schemi illuminotecnici rispettosi dei pipistrelli e simili inizino a diventare la norma. (Leggi qui la nostra serie di articoli sulle modifiche) I nostri prodotti sono più intelligenti e offrono una maggiore flessibilità per garantire il tipo di differenziazione del prodotto e le concessioni progettuali richieste dai biologi della conservazione. Possiamo illuminare per le persone riducendo al contempo gli impatti ambientali negativi, agendo su direzione, durata, intensità e spettro.
Spetta a noi come produttori di illuminazione aiutare le amministrazioni locali tenute a bilanciare i loro obblighi legali e morali. Dobbiamo fare la nostra parte fornendo soluzioni illuminotecniche che trovino un equilibrio tra un’illuminazione che migliora l’uso umano dello spazio e la protezione e l’incoraggiamento dell’utilizzo dello stesso spazio da parte della fauna selvatica.
Standard ambientali in azione
È esattamente ciò che ha realizzato il London Borough of Barking and Dagenham con il suo «Progetto Ripple Greenway». Lo schema ha previsto la creazione di un nuovo percorso per pedoni e ciclisti, che collega la comunità di Thames View con la vicina Riserva Naturale e il percorso pedonale sul Tamigi. Il collegamento senza traffico consente anche l’accesso a una nuova stazione della linea Overground che era in costruzione. I residenti avevano dichiarato di non utilizzare attualmente lo spazio verde perché non si sentivano sicuri. Desideravano un miglioramento dell’accesso e della visibilità lungo il sito, nonché la possibilità di soddisfare un’ampia gamma di utenti. Hanno chiesto un ambiente più pulito e habitat naturali migliorati.
Un’indagine ecologica preliminare del Greenway e delle aree della riserva naturale ha rivelato roosting di pipistrelli e diverse specie di pipistrelli che abitano il luogo. Con il suo corso d’acqua incolto, il sito si è dimostrato essere un importante corridoio faunistico, un Sito di Importanza per la Conservazione della Natura (SINC).

Il percorso, pertanto, ha dovuto essere progettato con cura per garantire che gli habitat della fauna selvatica prosperassero in futuro. Aprire lo spazio verde in un ambiente altamente urbanizzato è stata anche un’opportunità per promuovere la salute mentale e fisica e il benessere delle scuole e dei residenti locali.
In collaborazione con la comunità, il progetto ha incluso nuova illuminazione, nuovi alberi e piantumazioni, panchine, cestini, segnaletica di orientamento, pannelli informativi, elementi di patrimonio storico e commemorativi, elementi di gioco naturale e nuovi habitat per la fauna selvatica come casette per uccelli e pipistrelli, hotel per insetti (realizzati dagli studenti delle scuole) nonché piantumazioni come alberi in fiore per attirare insetti benefici e api.
Specifica iniziale del progetto illuminotecnico
- Corpo illuminante INDO SiCURA con sensore PIR montato su socket Zhaga per l’attenuazione parziale notturna
- Illuminazione per sicurezza e accesso su 1,5 km di percorso in spazio aperto e verde, compresi piccoli percorsi pedonali di collegamento attualmente non illuminati
- Combinazione di sostituzione di corpi illuminanti esistenti e nuovi corpi illuminanti
- Progettato per essere illuminato alla classe di illuminazione P4
- Montato su colonne da 5 m alzabili e abbassabili, verniciate di nero
- Schermi luminosi per il controllo aggiuntivo o continuativo della luce, ove necessario
Il monitoraggio della luce pre-schema è stato effettuato dagli ecologi per dimostrare i livelli di luce esistenti sul sito proposto e identificare le aree particolarmente sensibili all’illuminazione. INDO è stata interpellata dall’ecologista consulente (specializzato in biodiversità e infrastruttura verde urbana dell’Università dell’East London) per chiarire in che modo la proposta illuminotecnica avrebbe rispettato i limiti di illuminazione ora raccomandati per gli habitat di interesse per i pipistrelli e altra fauna selvatica sensibile.
Come lo schema illuminotecnico INDO è stato adattato per rispettare gli habitat dei pipistrelli del Ripple Greenway
a) Direzione dell’illuminazione
- La luce deve essere concentrata sulla zona pedonale, per migliorare l’accesso e la sicurezza pubblica, strettamente indirizzata per ridurre al minimo la dispersione luminosa sul corso d’acqua, sugli habitat naturali identificati e sulle proprietà adiacenti.
- Il livello di luce sul corso d’acqua deve essere mantenuto al di sotto di 1 lux per la maggior parte del calcolo.
- Il rapporto di luce verso l’alto deve essere 0%
Risposta INDO:
L’immagine sottostante mostra le caratteristiche luminose del proposto INDO SiCURA. Si può notare che a 90 gradi l’intensità della luce emessa è 0,00, indicando l’assenza di luce al di sopra o in corrispondenza del piano orizzontale. Inoltre, il progetto illuminotecnico dello schema ha limitato l’altezza di montaggio a 5 m senza inclinazione, per targetizzare solo l’area di calcolo; le prestazioni fotometriche sono state ottimizzate per ridurre al minimo la dispersione luminosa nelle aree indesiderate. Qualora fosse necessario un ulteriore controllo della luce, è disponibile una gamma completa di schermi posteriori, laterali e frontali per SiCURA, applicabili senza foratura né filettatura in cantiere.
b) Durata dell’illuminazione
- Spegnere le luci è uno dei modi più efficaci per ridurre gli effetti negativi e indesiderati dell’illuminazione sulla fauna selvatica
- I sensori devono attivare la luce solo quando necessario
- I regolatori/temporizzatori devono prevedere un «periodo di oscurità»
Risposta INDO:
Il corpo illuminante SiCURA supporta la regolazione e l’illuminazione parziale notturna. Le unità sono gestite da remoto dal Sistema di Gestione Centralizzato (CMS) (Urban Control) per la resa luminosa e i tempi di accensione/spegnimento. I tempi possono essere modificati per soddisfare le esigenze dinamiche dell’habitat al variare delle stagioni. Il sensore PIR, collegato tramite socket Zhaga, viene attenuato al 25% dell’output quando non viene rilevata alcuna attività, portandosi al 100% quando il sensore viene attivato, per poi tornare al 25% dopo 5 minuti di inattività. Una funzione di attenuazione adattiva parziale notturna riduce ulteriormente la dispersione luminosa sul corso d’acqua e abbassa il consumo energetico.
c) Intensità dell’illuminazione
- Spettro dell’illuminazione: le risposte comportamentali della fauna selvatica variano a seconda dello spettro. Tuttavia, come regola generale, le CCT più basse sono meno perturbanti per la fauna selvatica e per l’ambiente
- «Temperatura di colore della luce calda, idealmente 2700K»
- «I corpi illuminanti devono avere una lunghezza d’onda di picco superiore a 550 nm per evitare la componente di luce più disturbante per i pipistrelli.»
Risposta INDO:
La gamma di prodotti INDO SiCURA è disponibile a partire da una temperatura di colore LED di 2700K. Il progetto iniziale prevedeva 3000K, ma questa è stata successivamente ridotta a 2700K. Era tuttavia importante che il corpo illuminante mostrasse anche la necessaria intensità di picco (questo è un fattore diverso dalla temperatura di colore). L’output spettrale di SiCURA raggiunge il picco a una lunghezza d’onda di 600 nm, evitando un picco nell’area blu come richiesto (si veda il grafico sottostante).

INDO ha inizialmente progettato lo schema al limite inferiore della classe di illuminazione P4, raggiungendo lo standard ma mantenendo i livelli il più bassi possibile. Il cliente ha successivamente deciso che il percorso dovesse avere la capacità di essere illuminato alla classe P3 ma attenuato a P4 se necessario. Per adeguarsi a questo, INDO ha aumentato il pacchetto lumen di SiCURA da 1,5 klm a 2,5 klm mantenendo invariati gli altri parametri di progetto.
Come si può vedere nel video, i livelli di illuminazione sul percorso erano limitati al minimo necessario per l’uso pubblico dello spazio, ottenendo al contempo una percezione soddisfacente della sicurezza.
Galleria di installazione
Illuminazione ed ecologia in armonia!
Riferimenti:
L’Institution of Lighting Professionals e il Bat Conservation Trust hanno co-elaborato e prodotto linee guida sulla riduzione della luce intrusiva, sulla conduzione di valutazioni di impatto ambientale dell’illuminazione e sull’impatto della luce intrusiva sui pipistrelli.
- Institution of Lighting Professionals (2011) Guidance Notes for the Reduction of Obtrusive Light. GN01:2011
- Institution of Lighting Professionals (2013) Guidance on Undertaking Environmental Lighting Impact Assessments. PLG04:2013
- Stone EL, Jones G, Harris S (2012) Conserving energy at a cost to biodiversity? Impacts of LED lighting on bats. Global Change Biology 18: 2458-2465








